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DOMANDE FREQUENTI DEI PAZIENTI

Consigliamo una visita di prevenzione ogni 6 mesi. Controlli regolari permettono di individuare piccoli problemi prima che diventino più complessi (e costosi).

No, nella maggior parte dei casi è indolore. Se le gengive sono sensibili potresti avvertire un lieve fastidio, ma il beneficio sarà immediato: denti più puliti e gengive più sane.

Il sanguinamento non è normale: spesso indica infiammazione dovuta alla placca. Con una corretta igiene orale e una seduta di igiene professionale si risolve facilmente.

Sì, se eseguito sotto controllo professionale. I trattamenti odontoiatrici sono studiati per essere efficaci e sicuri, senza danneggiare lo smalto.

Entrambi funzionano bene se usati correttamente. Lo spazzolino elettrico può aiutare a rimuovere più placca e rendere la pulizia più semplice.

Spesso sì: batteri, tartaro o carie sono le cause più comuni. In alcuni casi può dipendere anche da alimentazione o altri fattori, che possiamo valutare insieme.

Assolutamente sì. Le carie iniziali sono spesso senza sintomi. Ecco perché la prevenzione è fondamentale.

No. Si rimuovono solo quando causano problemi o non hanno spazio sufficiente. Ogni caso va valutato con attenzione.

Utilizziamo tecnologie moderne a bassissima dose di radiazioni, sicure anche per controlli periodici quando necessari.

Prevenzione quotidiana e controlli regolari:

  • Spazzolino almeno 2 volte al giorno
  • Filo o scovolino
  • Alimentazione equilibrata
  • Visite periodiche dal dentista

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SUGLI IMPIANTI

  • Igiene orale quotidiana (spazzolino, filo, scovolini)
  • Controlli periodici dal dentista
  • Qualità dell’osso e della gengiva
  • Fumo (riduce significativamente la durata)
  • Bruxismo (digrignare i denti)
  • Malattie gengivali (parodontite)
  • La vite implantare (la parte dentro l’osso) → può durare decenni
  • La corona (il dente sopra) → mediamente 10-15 anni, poi potrebbe essere sostituita per usura estetica o funzionale

Gli impianti dentali hanno un tasso di successo molto alto, circa 95–98% se mantenuti correttamente.

  • Igiene orale impeccabile
  • Sedute di igiene professionale regolari
  • Bite notturno se digrigni i denti
  • Evitare il fumo

COME AFFRONTARE LA PAURA DEI DENTISTI

Sì, è molto più comune di quanto si pensi. Molti pazienti provano ansia o timore, spesso legati a esperienze passate o alla paura del dolore.

Oggi le tecniche anestetiche sono molto efficaci. La maggior parte delle procedure si svolge senza dolore, con solo una lieve sensazione di pressione.

Assolutamente sì. Comunicare la propria ansia è fondamentale: il dentista può adattare tempi, spiegazioni e tecniche per rendere l’esperienza più tranquilla.

Si possono utilizzare diverse strategie:

  • Spiegazioni passo passo
  • Pause durante il trattamento
  • Tecniche di rilassamento
  • Anestesia locale efficace
  • In alcuni casi sedazione cosciente

È una tecnica che aiuta a rilassarsi mantenendo la coscienza. È sicura, controllata e molto usata per pazienti ansiosi o con forte fobia.

L’iniezione può dare un lieve fastidio iniziale, ma dura pochi secondi. Spesso si utilizzano gel anestetici per ridurre ulteriormente la sensazione.

Purtroppo i problemi dentali peggiorano nel tempo. Intervenire prima significa cure più semplici, meno invasive e meno costose.

Certo. La prima visita può essere solo conoscitiva: controllo, radiografie se necessarie e spiegazione delle opzioni, senza trattamenti.

Puoi sempre chiedere una pausa. Il paziente mantiene il controllo della situazione in ogni momento.

Il modo migliore è iniziare con piccoli passi: una visita di controllo semplice, un ambiente accogliente e un dentista che ascolta. Le esperienze positive aiutano a ridurre l’ansia nel tempo.